Nigel Stirk

Senior Leadership

Nigel ha trascorso più di dieci anni in OC&C, occupandosi principalmente delle aziende nel settore dei servizi B2B e gestendo sia le attività "blu collar", come facility management e construction, sia i mercati "white collar", inclusi l'esternalizzazione dei processi industriali (BPO), i servizi legali e il recupero crediti.

Inoltre nutre un particolare interesse per la segmentazione della clientela e lo sviluppo della proposition aziendale, lavorando con clienti operanti nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti per aiutarli a sviluppare un posizionamento di business vincente.

Nigel è stato coautore di articoli di approfondimento su argomenti come facility management e servizi B2B in Europa, redige l'indice annuale di gestione e recupero crediti di OC&C, e partecipa come relatore a diverse conferenze di settore.

Istruzione e esperienza precedente

  • BA in geografia, Università di Oxford
  • MSc in geografia sociale, Università di Bristol
  • PhD in geografia storica, Università di Cambridge
"Nei mercati B2B, in cui le regole del gioco non sono ancora completamente scritte, la strategia può fare veramente la differenza. Lavoriamo con i clienti per trovare un vero elemento di differenziazione e avere un impatto reale sui profitti."

Pubblicazioni correlate

mercoledì 19 agosto 2015

Sink or swim

Too many of the world's leading B2B Services firms are at risk of revenue and margin decline - and only a few are acting with sufficient aggression to pursue their next wave of profitable growth

mercoledì 4 gennaio 2012

Moving into the fast lane

The B2B Services sector is a huge and profitable market, but poorly understood, and typically given much less attention than more mature consumer-facing industries. As a result, grasping the realities of how this sector functions can be a source of tremendous value

sabato 7 agosto 2010

Show of strength

Twelve months ago we compiled an Index evaluating 50 of the leading FM businesses in the UK, aiming to spark some debate, particularly as FM is rarely seen as a coherent industry – even by many participants

Utilizziamo cookie per offrirvi la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito Web. Continuando a utilizzare questo sito, acconsentirete all'utilizzo dei cookie. Per ottenere maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare la nostra Informativa sui cookie.